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IL PARROCCHIALE n°10 - Anno IV
Rocambolesco pareggio con il Bedulita. Un punto che vale oro
PROVVIDENZA BANDIERI !!
Dano segna al terzo minuto di recupero. Tre espulsi nel finale.
Come una vittoria. Se guardo la carica del mister e l'adrenalina che gli bolle in corpo dopo il triplice fischio finale, non sembra neanche di aver pareggiato, tanto è euforico. Gli dei del pallone concedono una rivincita al tempio del calcio proprio al BBonate, uscito tremendamente deluso dalla sconfitta in zona Cesarini contro la Pontegiurinese. Questa volta è la Pol. Bedulita a mangiarsi le mani per essere stata raggiunta in pieno recupero dal gol di Bandieri. Gli avversari perdono pure la testa e finiscono l'incontro con tre espulsi, mentre dalla tribuna e dal campo piovono improperi di ogni genere nei confronti del direttore di gara. I bianco rosso blu di Sedinho e Saladino portano a casa un punto prezioso contro una squadra ostica e competitiva soprattutto sul suo campo, capace di mettere in difficoltà i bonatesi in campo con una prestazione fatta di quantità e qualità. Una partita bellissima dal punto di vista atletico, neanche troppo maschia che è purtroppo degenerata nel convulso finale di gara. Occasioni e rimpianti per entrambe le compagini, ma il BBonate certamente ne esce con il sorriso. In vantaggio per due volte, rimontato e superato, ma in grado di pareggiare in doppia superiorità numerica nell'ultimo assalto finale. Per la difficile trasferta di Pontegiurino, Proserpi deve fare i conti con il virus che ha debellato tre quarti della squadra in questi dieci giorni di inattività. Avossa confermato in porta anche con il completo rosa porta fortuna, difesa inedita con capitan Genna e Saggio, linea di centrocampo con Sala, Paris e Coter in mezzo, l'indolenzito Rossi in avanti. Partono bene i bianco rosso blu di Sedinho subito pericolosi con un destro di Sala respinto con in piedi dall'estremo difensore Rota. Coter scalda il suo piede con una punizione che non inquadra lo specchio della porta. I locali non stanno lì a guardare e al primo affondo colpiscono un inverosimile legno con Angiolini che defilato sulla destra fa partire un tiro incredibile che si stampa sul legno interno ed esce. Al 10' il BBonate approfitta di un errore del Bedulita per partire in contropiede: Coter e Rossi contro un difensore, azione personale dell'otto che con una precisa rasoiata porta in vantaggio la sua squadra. Due minuti più tardi sono ancora i legni a guardia di Avossa a tremare: mezzo liscio del portiere campano, palla che si adagia sul palo, ritorna ad un avversario che trova però la tempestiva opposizione del numero 17. Vietato l'uso delle mani per il Garella della baia di Sorrento anche al 15' quando si oppone con il piattone alla conclusione di Derrag. Il Bedulita pareggia al 18' con un penalty trasformato da Angiolini a seguito di un fallo di mani di Paris in area bonatese. Ai punti meglio i giallo blu locali che appaiono meno sfilacciati e più continui, sostenuti da Capelli e Derrag, autentici motorini delle fasce. Il BBonate fatica a esprimere il suo gioco quando le sue fonti sono poco ispirate, le ali faticano a spingere e Rossi è troppo solo e costretto a lottare contro i mulini a vento. Mentre gli screzi in campo si tramutano in cartellini gialli e minacce arbitrali, al 28' Capelli scheggia la parte superiore della traversa. In panchina mentre si discute della sorte del bomber, volenteroso, ma evidentemente debilitato dai dolori, el prinsipe zittisce qualsiasi discorso portando in vantaggio i suoi proprio sul fil di sirena: azione personale, duello maschio contro il suo marcatore, sinistro micidiale appena fuori dall'area che s'insacca nell'angolino bassa alla sinistra di Rota. A inizio ripresa il BBonate ha una grande occasione per portarsi sul 3-1. Numeri di magia di Rossi che dribbla mezza difesa, libera per Sala che a tu per tu con il portiere pecca di killer instinct. I locali reagiscono e colpiscono l'ennesima traversa di giornata e al 33' Personeni impegna Avossa in presa. Sul ribaltamento di fronte, Rossi ha la palla del ko ma il suo mancino si perde sul fondo. Intorno al 40' la pressione avversaria si fa sostenuta e un'azione infinita termina con la rete di Angiolini che smarcato da un rimpallo favorevole gonfia la rete con un facile tiro. La partita prende una brutta piega per gli uomini di Saladino, costretti a far rifiatare il bomber, e al 49' vanno sotto. Rimessa laterale in zona offensiva del Bedulita, Avossa, nonostante la stagione, esce a farfalle e per Capelli è tutto facile depositare di testa. A seguito dell'ennesimo gesto di stizza Rota Davide si fa espellere dal direttore di gara complicando così la partita dei suoi. L'assalto al fortino giallo blu è convulso e rischioso perché in contropiede Personeni ha la palla per chiudere il match ma il tiro finisce sul fondo. Coter da ogni mattonella tenta la giocata vincente, ma la porta sembra stregata; Rossi rientra in campo e con Colombo e Paris, Proserpi quasi schiera un tridente. La superiorità numerica e il gioco largo sulle fasce permettono al BBonate di essere sempre ai limiti dell'area avversaria e di guadagnarsi punizioni preziose. Le polemiche veementi di Capelli non sfuggono all'orecchio sensibile dell'arbitro che lo caccia dal terreno di gioco. La punizione di Simon non sortisce effetti stampandosi sui guantoni del portiere. Sette contro cinque e Avossa perennemente a centrocampo significa assalto bianco rosso blu e in uno degli ultimi lanci in the box il neo entrato Bandieri trova il sinistro vincente per il 3-3. Casuale e altrettanto prezioso l'ingresso dell'eclettico cinque di via de Amicis buttato nella mischia per il forfait di Saggio. I nervi saltano e Frosio, volontariamente o no, scarica una cannonata nel sedere dell'arbitro. Rosso diretto. Si riprende a giocare ma per pochi secondi prima che il triplice fischio scenda sull'olimpico di Pontegiurino. Difficile trasmettere l'adrenalina e la tensione di questo incontro. Le emozioni, gli animi accesi, il pubblico coinvolto a 360° nella partita. Un pareggio prezioso contro una squadra che non meriterebbe la posizione che ha in classifica. Un punto che accorcia la classifica e avvicina la Strozza, ma c'è comunque soddisfazione nell'ambiente di via Garibaldi per l'esito finale dell'incontro. Come dice bene Bandieri, eroe di giornata: “C'è ancora da stringere i denti, due settimane di lavoro e poi tireremo le prime somme.” Il panettone bisogna ancora meritarselo…
DICHIARAZIONI A CALDO E A FREDDO
Proserpi : Cambiamo, cambiamo !!!
Responsabile Bedulita: Non cerchiamo stupidità
Paris: Di che anno è l'8 ? 91 ??? E' quasi mio filgiooooo
Saladino dopo il clamoroso errore di Coter: Voto di Simon 4, indipendentemente da quello che metti tu
Proserpi: Io, la mia partita, l'ho fatta
Villa a Bandieri prima del suo ingresso : Qualcosa da dichiarare Dano ?
Bandieri: Cosa vuoi che dica, senza di me si soffrirà…
Saladino: Dai togliamo Rossi…GOOLLL!! Bravo Rossi!! Non togliamo nessuno
Benigni sul gol di Rossi : E' una puttana!
Villa : Potete sedervi ?
Bandieri : Brao Saggio che te se' fai mal!!
Saladino : Si, l'hai presa in faccia...
Paris : Quante volte lo fanno il fartlek alla settimana?