IL PARROCCHIALE n°17 - Anno IV
Stentato successo per 3-1 sul Per Elisa. Sempre -4 dallo Strozza.
E' un BBonate con il contagocce…
Senza Rossi, decide una doppietta di Paris. Avossa prodigioso.
Un BBonate piccino piccino mostra gli ennesimi sintomi di convalescenza di una malattia che prende il nome di vincere ma non convincere. Eh si, perché il 3-1 al Per Elisa sa molto di bocciatura per gli uomini di Saladino e Sedinho. Portiamo in cascina i tre punti che è l'unica nota positiva di un match veramente brutto da parte dei bianco rosso blu da non sembrare vero. L'assenza del bomber non può essere l'alibi più valido per spiegare le difficoltà odierne di Mas e compagni contro una squadra sconfitta all'andata con 13 gol. Contro la compagine di Barzana, Proserpi mette in campo il seguente settebello: Avossa estremo difensore, Dano e Genna in copertura, centrocampo con Sala e Saggio sulle fasce, Coter in mezzo e Paris centro boa d'attacco. E' di capitan Genna il primo affondo del match: paso doble dei suoi al limite dell'area e destro deviato in corner da Rota. Risponde al 4' Berizzi, parata in due tempi di Avossa. Due minuti più tardi Coter mette i brividi alla difesa ospite su punizione. Paris, sulla traiettoria, devia di tacco, ma miracolosamente e fortunosamente Rota si rifugia in corner. Partita veramente noiosa e avara di spunti tecnici. Deve giungere il 12' per registrare il primo gol dell'incontro. Lo segna Mas con una dinamica davvero contorta. Tiro di Simon dalla distanza sporcato in area, la palla s'impenna, assume una traiettoria stranissima, ai bordi della linea di porta va a sbattere casualmente sulla schiena di Gravesen, per Paris a meno di un metro dalla porta è un gioco da ragazzi insaccare. Occasionissima al 18' degli ospiti per pareggiare. Corner dal vertice sinistro, Berizzi tutto solo colpisce di testa, ma spedisce la sfera sul fondo. Al 22' il Per Elisa pareggia. Azione personale di Pessina che parte indisturbato dalla sua metà campo, arriva al limite dell'area e fa partire una precisa rasoiata che s'infila nell'angolino basso alla destra di Avossa. Il BBonate ci mette tre minuti per riportarsi in vantaggio, anzi fa tutto Paris, sombrero, stop di petto, dribbling, sinistro implacabile da fuori area. Chapeau. Sul finale di frazione sale di tono anche la prestazione di Gravesen che confeziona un paio di occasioni personali che sfumano veramente di un niente. Un esempio è la punizione al 27' salvata sulla linea di porta da un difensore in maglia blu. La ripresa inizia con gli stessi effettivi in campo per i bianco rosso blu di Sedinho e subito Saggio ha la possibilità di triplicare. Dagli sviluppi di un corner, il 15 bonatese si ritrova libero di calciare in area, ma la fretta lo porta a sparecchiare alto. Al 35' triangolo Coter-Paris, il vice Rossi s'invola e calcia a botta sicura, Rota salva ancora di piede. Il match resta sul sottile filo dell'equilibrio e con il passare dei minuti il Per Elisa ci crede al colpaccio e comincia a farsi pungente in attacco. Ha del clamoroso, alla Mai dire Gol, l'azione al 45'. Avossa compie un duplice miracolo da 0 metri, la palla vaga in area e ad un certo punto colpisce la traversa, ritorna in gioco, batti e ribatti frenetico, confuso e interminabile, alla fine un'anima pia del BBonate spazza in fallo laterale. Proserpi affranto toglie Sala e Bandieri per Colombo e Nava e i due nuovi innesti si danno da fare per mettere un po' di vivacità all'incontro. Al 52' è Colombo a spizzicare di nuca un rinvio-punizione di Simon, ma un difensore salva sulla linea di porta. Al 57' è Andreino a slalomeggiare tra le maglie blu ospiti, ma il suo tocco di punta va a piangere sul montante esterno alla sinistra di Rota. Al 59' pericolo per la retroguardia bonatese, quando viene annullato un gol al Per Elisa per carica su Avossa. Capovolgimento di fronte ed è il BBonate a protestare per un presunto rigore ai danni di Boogey, ma l'arbitro non ci vede e non ci sente. Poco male perché dagli sviluppi arriva il 3-1 definitivo. Rimessa di Saggio, scorpione di Nava che prolunga la traiettoria del pallone e spiazza la difesa, Colombo come un rapace sulla linea di porta insacca di ala, ops di anca. C'è tempo solo per battere il calcio d'inizio che il direttore di gara manda tutti sotto la doccia.
O.V.