LA SQUADRALA STAGIONELA SOCIETA'NEWS SPONSORMULTIMEDIA

ELENCO NEWS

esporta la versione PDF

IL PARROCCHIALE n°2 - Anno IV


Il Locatello resiste per un tempo, poi è solo Bonate. Finisce 3-9


L'URAGANO ROSSI SPAZZA LA PAURA !



Tripletta di goal e assist per "El prinsipe". Mas da " Tutti quiiii "


Un BBonate in chiaroscuro ha la meglio sulla squadra del Locatello grazie a una ripresa disarmante che non lascia spazio ad accenni di reazione avversaria. I magnifici di Sedinho patiscono i primi 30 minuti: soffrono, faticano a liberarsi al tiro e vanno sotto meritatamente 3-1. Lavata di capo del mister nell'intervallo, un paio di accorgimenti tattici, l'entrata in campo di Rossi sul terreno di gioco e la partita cambia radicalmente. Il Locatello scompare dal punto di vista fisico e psicologico e il BBonate infligge un roboante ribaltone. 8-0 il parziale per un finale di 3-9 per i bianco rosso blu che si collocano a punteggio pieno dopo due giornate. Indiscusso mattatore dell'incontro, l'uomo della storia Rossi, nonostante una condizione fisica approssimativa e il fardello della fede nuziale, sciorina un calcio fatto di concretezza e forza. Un autentico rombo di tuono dell'area di rigore. Tre reti, tre assist: un totale di sei gemme da consegnare alla nostra piccola grande bacheca delle statistiche. Se il bomber, ribattezzato "El prinsipe" dal suocero è il simbolo della rimonta, Paris è l'emblema vivente del cambiamento di atteggiamento tra la prima e seconda frazione. Un primo tempo da terminale offensivo dove tutto gli esce tremendamente difficile in netto contrasto con una ripresa schioppettante: dirottato sulla fascia destra, 2 gol in 5 minuti e un paio di conclusioni veramente pericolose. Riavvolgiamo però il nastro della partita e andiamo con ordine. Proserpi conferma sei settimi della formazione titolare che sabato scorso ha battuto lo Strozza. Avossa, Genna e Dano, Coter, Sala e Paris. L'unica novità a centrocampo è Oberti, preferito a Colombo sulla fascia destra. Out Chiappa per malanni stagionali. Sotto la direzione del Don Alberto del CSI, assistiamo a un inizio di partita identico a sette giorni orsono. Prima azione avversaria e gol dei locali con Rodeschini veloce nel capitalizzare una palla vagante rimbalzante nell'area bonatese. Al 3' Gravesen pareggia sfruttando una rimessa di Oberti, ma soprattutto un'insperata solitudine nel mezzo dell'area. Il suo colpo di testa beffardo dopo aver pizzicato il palo interno si insacca nella porta difesa da Locarini. Gioca meglio la squadra valdimagnina che con grinta e tanta buona volontà mette in difficoltà la retroguardia formata da capitano e vice. I tiri dalla distanza non convincono in precisione e per Avossa è sempre un recupero di palloni dalla linea di fondo. Dopo una potente punizione di Coter salvata quasi sulla linea di porta, da rimarcare al 12' il nuovo vantaggio dei giallo rossi (con pettorina verde per l'occasione) con Salvi che sfrutta alla perfezione una ripartenza scaturita da un errato disimpegno nella metà campo avversaria. Risposta veemente del BBonate sull'asse pesi massimi Oberti-Coter: azione funambolica di Manuel, tiro forzato che impegna Locarini in una parata alla Garella, pallone che finisce a Simon che di prima intenzione da posizione centralissima calcia in malo modo sopra la traversa. Grosso pericolo al 16' per gli uomini di Proserpi: conclusione di Salvi respinta da Avossa, Locatelli S. è un fulmine ad avventarsi sulla palla e a lasciar partire un destro che va a incocciare il palo. Un minuto più tardi, sponda di Mas per Obe che spara a Fuipiano, mentre al 19' la punizione di Sala è respinta d'istinto da un concreto portiere di emergenza. La trama di gioco dei bianco rosso blu è spezzettata e poco incisiva. Meriterebbe esito migliore la bella azione a colpi di testa tra Oberti, Paris e Sala che libera Coter al tiro, ma la mira del metronomo di Palazzago è da dimenticare. Al 28' il Locatello si porta sul 3-1 sfruttando brillantemente l'ennesimo contropiede della prima frazione. Rimessa laterale battuta velocemente, Locatelli S. anticipa Coter trafiggendo Avossa per il momentaneo doppio vantaggio. La ripresa inizia con Rossi in campo al posto di Oberti e Paris relegato sulla fascia destra. E' tutto un altro incontro, tutt'altra intensità quella sprigionata dalla testa e dalle gambe dei cavalieri di Proserpi. Dopo sessanta secondi il BBonate accorcia le distanze: Rossi sponda di testa per Mas che di prima intenzione scarica la sua ferocia sul secondo palo. Il bomber fa le prove generali del gol, prima con una bella foto al portiere che per poco non trasforma e poi con una rovesciata acrobatica che muore sul fondo campo. C'è da attendere il 34' per assistere al pareggio: ancora un gol confezionato da Rossi e Paris, con quest'ultimo lesto ad anticipare il portiere in disperata uscita kamikaze. Raddrizzato l'incontro, la squadra di via Garibaldi lo chiude nell'arco di nove minuti. 39'. Punizione di Coter che complice una barriera decisamente ballerina trova il pertugio vincente alle spalle del portiere. 40'. Bandieri recupera un prezioso pallone servendo immediatamente Sala in corsa che quasi di punta gonfia la rete per il momentaneo 3-5. C'è spazio anche per Colombo che non perdona sfruttando appieno l'ennesima utilissima sponda del Prinsipe. Dopo aver dispensato pillole in formato assist, il bomber targato nove decide di regalare e regalarsi soddisfazioni personali. Tra il 47' e il 48' dà libero sfogo al suo sinistro, liberandosi astutamente della marcatura: prima con un bel movimento poi con una semi rovesciata tutta potenza. 3-7 e tutti a casa, o quasi. Con il risultato in cassaforte, Proserpi si permette una girandola di sostituzioni: dentro Benigni, Obe e Villa per gli affaticati Bandieri, Genna e Sala. Prima Coter e poi Colombo sfiorano il gol su punizione, stessa sorte capita al sinistro di Omar ben respinto in corner da Rota D. Da segnalare nel finale il palo di Simon e in pieno recupero il terzo gol di Rossi con un'ignota parte del corpo per il definitivo 3-9. A bocce ferme è difficile spiegare le cause di un approccio così sbagliato al match, sicuramente è più facile rendersi conto che è stato appena sufficiente accelerare i ritmi di gioco per fare la differenza. Una condizione fisica nettamente superiore, un passo di corsa e una precisione nelle trame che ha liberato più e più volte i giocatori di Saladino. Bella prova di carattere, due partite con 17 gol. E' la strada che il Parrocchiale predica da settimane: la redditività e il cinismo sotto porta. Con una media gol così alta si può veramente fare la differenza, ma tenere i piedi per terra e la testa tra capo e collo diventa or ora fondamentale. C'è molto da lavorare e migliorare, ma la strada solcata da Proserpi è quella che porta in cima all'Olimpo. O almeno si spera.

 


U.S. BONATE SOPRA B © 2008 - Sito ottimizzato per risoluzione 1024x768 - Tutti i diritti riservati.
HOME