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IL PARROCCHIALE n°4 - Anno IV
Amara sconfitta all'ultimo respiro contro la Pontegiurinese
PER UN PUGNO DI MOSCHE
BBonate rimonta da 2-0 ma si fa beffare allo scadere
E' un boccone amaro quello che il BBonate è costretto a deglutire tornando a casa dalla trasferta di Pontegiurino. E' una cocente delusione la sconfitta in zona Cesarini contro la quotata avversaria della valle Imagna. Un 3-2 che ha le sembianze della beffa, alla luce del brillante secondo tempo dei bianco rosso blu di Sedinho che erano riusciti a riagguantare il pareggio costringendo l'avversario alle corde con una prestazione di tutto rispetto. Una prestazione in bianco e nero per un BBonate che aveva tutta l'intenzione di continuare la striscia vincente di inizio stagione strappando punti preziosi proprio alla Pontegiurinese, unica squadra insieme al Bonate a quota nove. Quindi si può parlare di abbozzo di fuga per la vincente della supersfida della quarta di andata. Gli uomini di Proserpi ne escono sconfitti, vittime dei propri errori: d'altro canto sarebbe superficiale un'analisi basata su singoli episodi, parliamo piuttosto di un Bonate che per un tempo non ci ha visto per niente. Avvantaggiati dal fattore campo, i locali hanno impresso una circolazione palla che ha messo in difficoltà centrocampo e difesa. Costretta a contenere, la squadra non è stata in grado di costruire manovre di gioco affidandosi alle estemporaneità di Rossi e compagni. Il 7 e il 9 della "celeste" hanno fatto ammattire Genna e Pabe mentre il 10 sovrastava Coter nella zona nevralgica del campo. Questo spiega il vantaggio della Pontegiurinese al 5' proprio con Consonni lesto a bruciare la marcatura dell'otto di Palazzago. Il raddoppio al 13' con Abdelaaziz che chiude alla perfezione un triangolo da lui stesso condotto con Pellegrini. E il Bonate cosa combina? Sulla fascia sinistra l'estro di Sala tenta di rianimare una squadra troppo schiacciata con un paio di conclusioni che gridano al gol, ma che vengono deviate e respinte dalla retroguardia avversaria. Rischiano pure di capitolare gli ospiti che ringraziano l'imprecisione del funambolico sette di colore. E' dei bianco rosso blu l'occasione d'oro al 16': cross pennellato di Sala per la testa smussata di Simon che da posizione privilegiata non vede neanche la porta. Abdelaaziz si fa ancora pericoloso al 28' con una girata pregevole sul lato destro: Avossa è chiamato agli straordinari per evitare il gol del mese. E proprio quando tutto sembra orientato a una prima frazione inchiodata sul 2-0 il BBonate accorcia le distanze: percussione centrale di Chiappa che taglia come un grissino nel tonno Riomare la difesa del Pontegiurino scaricando una mezza sberla su Bolis che respinge a lato, Rossi si avventa sul pallone e come il Cobra delle Ande sul toporagno insacca per il momentaneo 2-1. Nel recupero di frazione gli ospiti potrebbero persino pareggiare sull'asse Chiappa-Benigni il quale serve un assist al bacio al bomber che con i capelli che non ha non colpisce la palla da ottima posizione. La ripresa inizia con gli stessi effettivi in campo e subito si notano gli effetti della paternale di mister Proserpi. Un Bonate con più coraggio e voglia di combattere comincia a spingere ed arroccare il Pontegiurino nella propria metà campo esponendosi terribilmente ai contropiedi locali orchestrati da Pellegrini e compagni. Così al 4' Coter e Pabe sono chiamati al miracolo difensivo nell'evitare la terza rete. Gli ingressi di Nava e Saggio hanno l'obiettivo di dare maggiore vivacità e spinta alla manovra d'attacco. Lo scugnizzo di Ponte si fa vedere al 41' con una punizione centrale deviata in corner da Bolis. Nonostante gli sforzi profusi e i bellissimi e combattuti duelli tra Rossi e Boni, la rete del pareggio tarda ad arrivare, anzi i bianco rosso blu rischiano il tracollo al 47': solo il duplice miracolo targato Avossa di piede e Saggio di nuca sulla riga impediscono ai celesti di portarsi sul 3-1. E tre minuti dopo il BBonate pareggia con un contropiede antologico: lanciato nella savana, Nava attira un paio di avversari e smista per el prinsipe che non perdona. 2-2 e ancora dieci minuti sul cronometro. Entrambe le squadre non sembrano accontentarsi del pareggio e buttano in campo tutte le energie possibili per portare a casa i tre punti. Tanti capovolgimenti di fronte, una parata di Avossa su punizione, un paio di conclusioni del BBonate e tanto agonismo che infiamma gli spalti. Sembra finita, ma proprio sul fischio finale arriva la doccia gelida per i ragazzi di Sedinho. Un'ingenuità che lascia Pellegrini tirare tutto solo dal centro dell'area, cogliendo in controtempo O'guagliò con un sinistro non troppo pulito. Una sconfitta bruciante che fa da contraltare alla gioia degli avversari che volano in classifica a quota 12. Ma guardiamo in casa nostra e continuiamo a lavorare duro: abbiamo davanti ancora un'infinità di partite, e visto che l'anno scorso abbiamo vissuto proprio sulla nostra pelle cosa vuol dire star davanti e essere superati sul rettilineo finale, rimbocchiamoci le maniche e mettiamo i panni dell'inseguitrice. Sarà un bellissimo campionato, equilibrato e avvincente fino all'ultima giornata. Come non spendere parole di elogio e di benvenuto per il nuovo acquisto della squadra: Ale Saggio, più semplicemente Saggio. Un cognome, una garanzia. Chi è di Bonate non può non conoscerlo, visto che si è ritagliato un angolo di storia locale non solo in oratorio ma anche nel Bonate calcio, CSI e FIGC. Silenziosamente ha fatto capolino nello spogliatoio spartano; a ritmi di fartlek ha scandito la preparazione dei ragazzi e dopo una trattativa lenta e continua, eccolo approdare sui campi della provincia con la maglia del BBonate. Numero 15 per la precisione. Spetterà al mister ora trovargli una collocazione tattica, sicuramente favorita dalla sua duttilità e disponibilità al sacrificio. In fin dei conti, una nuova freccia potente nella faretra di Sedinho. Ora il nostro Legolas di via Trieste deve prendere la mira giusta per portarci alla vittoria! DAI NOI!!!!
DICHIARAZIONI A CALDO E A FREDDO
Proserpi: Non seguite l'uomo. Seguite la palla. Non seguite la palla. Seguite l'uomo.
Sala F.: Si è confuso, ma io non dico niente.
Bandieri: Scrivi Villa: Senza di me non si vince.
Proserpi: Non la palla!!! Ma mi ascoltate quando parlo.
Genna: Eeee teatro!
Panchina su Rossi: L'ha presa con i capelli che non ha.quindi non l'ha presa.
Sala D.: SOLOOOOO!!! Voce del verbo non c'è nessuno.
Proserpi: Vai sul ne..mico
Sala D.: E' una vecchia.Vecchia Romagna.
Avossa: Che cosa vuole la Chiesa??? Ci ha fatto perdere il campionato l'anno scorso!