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ELENCO NEWS
n°10 - Anno V

27 Febbraio 2010



Sotto 2-5 con lo Strozza agguanta il pareggio nel recupero con Colombo


E' un BBonate all'ultimo respiro

Nervi tesissimi nel dopo partita. Accuse forti all'arbitro. Tre espulsi tra gli ospiti


Partita dagli animi decisamente surriscaldati quella che si è disputata sabato 27 febbraio 2010 all'Ataturk di Via Garibaldi. A far visita al BBonate scende dalla Valle Imagna lo Strozza, squadra che da un paio di stagioni dà vita a una rivalità e a delle partite veramente vibranti con i biancorossoblu di Saladino. Surclassati all'andata, gli uomini di Sedinho, hanno risposto con una prova maiuscola nel gioco: un BBonate veramente in palla, ma tremendamente impreciso e sfortunato sotto porta. Gli dei del calcio non hanno reso però il weekend troppo amaro perché il tanto agognato pareggio è arrivato nel quinto minuto di recupero con la stoccata di Colombo. Gli ospiti gridano allo scandalo sportivo additando colpe e responsabilità alla direzione di gara palesemente interessata, a detta loro, a rovinare la vittoria dello Strozza. Il gol, arrivato in pienissima zona Cesarini e preceduto da un paio di espulsioni ospiti, sa di beffa atroce per lo Strozza, mentre per il BBonate è un sinonimo di un sorriso strappato con le unghie e un di sospiro di sollievo che può andare più che bene. Se gli ospiti recriminano è anche vero che il BBonate non meritava di perdere e il modo con cui è arrivato al pareggio è davvero rocambolesco, ma a bocce ferme, sono davvero tante le occasioni che il BBonate ha avuto e non ha sfruttato, parecchie le circostanze dove la palla rimbalzava come una pallina da flipper e non entrava. Tantissime azioni nitide non concretizzate che rendono giustizia a tutti gli sforzi profusi per recuperare una partita decisamente segnata a inizio ripresa. I nervi a fior di pelle al triplice fischio finale (ma ha fischiato?) fanno parte di quelle scene ridicole e vergognose che non dovrebbero mai succedere per una partita di dilettanti a sette del sabato pomeriggio. Ma lasciamo stare qualsiasi discorso sulla carenza di iodio nel cervello umano e parliamo della partita. Proserpi schiera il seguente settebello: Napoletano in porta, Marra e Genna sulla linea di difesa, centrocampo di sostanza e qualità con Bosio, Coter e Nava, Sala centravanti di sfondamento. Match dal numero incredibili di occasioni che vado a spulciare da una cronaca fitta fitta di azioni. 34'' secondo Bosio calcia alto di sinistro da posizione centrale con lo specchio della porta incredibilmente spalancato. Sala porta in vantaggio i suoi già al primo minuto. Lancio di Napoletano, difensore e portiere dello Strozza non si capiscono e Gravesen con un tocco volante beffa entrambi e deposita in rete. Al 6' Marra salva quasi sulla linea una conclusione precisa di Capelli. Al 7' sinistro sopra la traversa di Capelli David. Risponde un minuto più tardi Nava che liberato al tiro a tu per tu con il portiere calcia incredibilmente fuori. Gravesen insiste, ma Consonni para. Il BBonate non la smette di pressare e farsi pericoloso, la palla danza incredibilmente in area ospite ma né a Bosio né a Genna riesce il tap-in vincente. Ed è così che a forza di sbagliare gol lo Strozza pareggia al 13' con Capelli D. che raccoglie un mal disimpegno di testa di Genna e con un preciso destro batte Napoletano. Rispondono subito i biancorossoblu: azione insistita di Bosio che libera Nava al tiro ben respinto da Consonni. Passano due minuti e Coter colpisce un incredibile montante da posizione defilata. Ancora Simon su punizione, parata ancora da Consonni. E' un BBonate tonico che al minimo errore però subisce il gol: Bosio perde palla in una ripartenza, triangolazione precisa tra i giocatori dello Strozza che portano al tiro Vassalli A. che non sbaglia. Per fortuna Sala è in giornata di grazia e riporta il BBonate sul 2-2 al 25': gran destro da fuori area che non lascia scampo all'estremo difensore valdimagnino. Finale di frazione convulso che vede gli ospiti tornare in vantaggio su calcio di rigore. Marra stende Capelli R. in area: non ci sono dubbi e Vassalli trasforma. Ancora una volta l'inizio di ripresa coglie impreparati i biancorossblu di Sedinho che subiscono la quarta rete dopo neanche un minuto: tutto merito di Capelli R. che si libera di Marra e lascia partire un destro velenoso che coglie impreparato Napoletano. E' il momento dei cambi: Colombo e Rossi per Bosio e Nava. Subito nel vivo il bomber che di testa smista per Coter il cui tiro è deviato in corner. E' un BBonate a propulsione anteriore che però va ancora sotto alla prima distrazione: tragi-comico passaggio di Coter per Marra intercettato fortuitamente da Sala, contropiede 3 vs 0 dello Strozza e rete di Vassalli per la sua tripletta personale. Proserpi ributta in campo Bosio per uno stremato Sala e i locali cominciano a credere alla rimonta quando tra il 47' e il 48' accorciano le distanze portandosi sul 4-5. Merito del solito bolide di Coter che si insacca sotto la traversa e del tap-in di Bosio che risolve un'azione confusa in area dello Strozza sul susseguirsi di una bella punizione di Colombo respinta con difficoltà da Consonni. E' assedio. Palla a Rossi che di riffa e di raffa conquista metri rugbistici e punizioni potenzialmente pericolose. La sorte sembra davvero avversa al BBonate perché il pallone non vuole proprio saperne di entrare: al 55' il colpo di testa di Rossi fa veramente la barba al palo e si perde sul fondo. La situazione si esaspera e si accende ancora di più quando al 56' lo Strozza rimane in 6 per l'espulsione del capitano Locatelli M. e quando l'arbitro protrae il recupero ben oltre i cinque minuti. E quando tutte le speranze sembrano svanite, l'ennesima palla che Rossi non ritiene morta, finisce in qualche modo a Colombo che senza pensarci lascia partire un destro che placidamente s'infila alla destra del portiere ospite. Si vivono emozioni decisamente contrapposte sulle due panchine, ma lo Strozza avrebbe ancora un'ultima occasione per portare a casa il successo: la punizione di Vassalli si abbatte sulla barriera e il triplice fischio più silenzioso della storia sancisce la fine dell'incontro e il proseguimento della bagarre verbale tra l'entourage valdimagnino e il direttore di gara.

Il Direttore
 


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