A Laxolo cronaca di una disfatta biancorossoblu (senza Saladino e Proserpi)
BBONATE NELLA DEATH VALLEY
4-0 che entrerà nella storia. Non era mai successo che la squadra non segnasse un gol.
Il BBonate tocca il fondo della propria storia sportiva nel primo tempo della trasferta di Laxolo: la peggiore prestazione di sempre, dal punto di vista tattico, mentale e caratteriale. Tutto può essere spiegato dall'assenza di Saladino e Proserpi, due persone rispettabilissime e fondamentali, ma che non mettono piede su un terreno di gioco da parecchi anni?? Sarebbe davvero triste che un gruppo di trentenni avesse bisogno di mister e presidente per saper giocare a calcio. Oberti e Manzoni fanno la figura degli impotenti di fronte alla debacle biancorossoblu. L'unica differenza tra i sette uomini in campo e sette birilli è che quest'ultimi hanno l'attenuante di non sapersi muovere da soli. Una prestazione vergognosa che non lascia scusanti e mette tutti sul banco degli imputati. Oberti manda in campo: tra i pali Napoletano, Genna e Marra linea di difesa, Colombo, Coter e Sala a centrocampo, Paris in attacco. Subito si percepisce che i biancorossoblu non sono in partita: la difesa balla, le marcature sono deboli e nessuno capisce chi deve tenere. E in campo nessuno ha autorità per comandare mentre alla panchina sfugge la situazione. Scaglia e Vanotti fanno il bello e il cattivo tempo in area bonatese. Genna e Marra sono in palese difficoltà di posizione e di marcatura, sbilanciando al tempo stesso il centrocampo incapace a offendere e a difendere. Tra il 5' e il 6' minuto Vanotti va a segno due volte bevendosi la difesa ospite come si beve un crodino dopo la messa domenicale. Tutto d'un fiato. Napoletano è l'unico a salvarsi e a rendere meno pesante il passivo con parate importanti e difficili come sulla punizione di Valceschini al 12' . Il BBonate non c'è in campo, non ha idee, si fa infilare ad ogni azione. Al 18' ancora il Laxolo triplica con Scaglia che con il quarantenne 5, si prende gioco di Giorgio e Efrem. Marra sempre fuori posizione e Genna, ripetutamente saltato netto sono l'immagine triste di questo primo tempo. Colombo e Sala non pungono sulle fasce, anzi sbagliano parecchio. Coter è una diga che ha falle da tutte le parti. Paris è la brutta controfigura del miglior sette di Brembate. Neppure l'ingresso di Rossi dà linfa alla verve biancorossoblu. La fantasia e il coraggio mancano pure in panchina, visto che le scelte a fine primo tempo sono sostanziali solo sulla carta. Bandieri al posto di Marra è la contromossa di Oberti per dare più manovra ai suoi. Nella ripresa scende in campo un altro BBonate (a frittata ormai compiuta): più grinta, più determinazione, più volontà, ma parecchia imprecisione e sfortuna: la palla non vuol proprio entrare. Colombo urla al golaso al 32' ma la sua botta dalla distanza è deviata in corner da Decina; sugli sviluppi del corner Coter svetta di testa fuori dallo specchio della porta. Rossi sfiora la rete, ma abbatte il portiere avversario con una conclusione che lo mette parzialmente ko. Colombo si infortuna ed entra Cavagna che non combina nulla di buono. “E' capitato il pallone a chi ha piedi ignoranti” sentenzia Avossa in panchina su una conclusione avventata del neo entrato. Tutti cercano il gol della bandiera, pure Gravesen, ma il portiere si distende ancora una volta in calcio d'angolo. Maledetta palla che non vuole entrare e il tempo scorre inesorabilmente. Al 52' è il Laxolo a ripartire in contropiede, ma Gianluca si oppone alla grande evitando il tracollo. Quarta rete che non può evitare in pieno recupero quando Filiali punisce una retroguardia ormai troppo sbilanciata nella metà campo avversaria. L'arbitro pone fine a una partita che il BBonate non vedeva l'ora che finisse. Brutta battuta d'arresto da dimenticare in tutta fretta. Che le festività pasquali servano per ricaricare le pile per l'ultima fase di campionato che si prospetta alquanto elettrizzante. Forza BBonate!!!