A Camorone terza sconfitta stagionale. Un 3-2 che lascia l'amaro in bocca
DUE MINUTI DI BLACK-OUT, BBONATE KAPUT !!
Bella prestazione che non muove la classifica. Bosio e Colombo non bastano
Dalla trasferta di Camorone di Brembilla il BBonate torna con le pive nel sacco. Zero punti e parecchia delusione. Soprattutto per come è maturata la partita, una sconfitta a mio modesto parere immeritata. 40 minuti di un buonissimo BBonate. Sotto di un gol è stato in grado di ribaltare il risultato sfiorando più volte la terza rete nel finire di primo tempo. Un secondo tempo iniziato bene, con la tempra di chi vuol difendere fino all'ultimo respiro il gol di vantaggio. E invece. Buio. Tra il 41' e il 42' la luce si spegne e il Camorone va sul 3-2. Generosa, ma frenetica la reazione dei biancorossoblu che non riescono a trafiggere il portiere locale rischiando di capitolare un paio di volte con dei pericolosi buchi difensivi. In queste righe ecco il sunto dell'incontro. Cosa ci portiamo a casa? Sicuramente la consapevolezza che si sta lavorando bene. Un concetto condiviso da tutti, perché la partita di oggi è la dimostrazione che fisicamente la squadra c'è. E nonostante la sconfitta, ha carattere. L'influsso negativo degli dei del calcio non deve essere certo un alibi dietro al quale nascondersi: che sia invece uno stimolo a fare ancora un passo in più per essere ogni sabato migliori del sabato precedente. Andiamo ora ad analizzare la partita nello specifico. Con il mister in perenne ritardo, Oberti, dopo una chiamata intercontinentale nell'Isola, schiera il seguente settebello: l'istrione Avossa in porta, difesa formata da Coter e Genna, centrocampo con Sala metronomo della zona nevralgica supportato dal duo pane e fantasia Colombo-Bosio. Prima assoluta in attacco per Paris preferito sia a Rossi sia a Fondacaro. Partono bene i ragazzi di Saladino: primo minuto lancio in profondità di Gravesen per Bosio, sinistro troppo strozzato che attraversa tutta l'area di rigore, tap-in frettoloso di Colombo sul fondo. I gialloblu di Camorone non stanno a guardare e alla prima ripartenza in velocità infilano la retroguardia bonatese: contropiede rapido e efficace che in tre passaggi libera al tiro Carminati che di sinistro trafigge Avossa. Giocatori del BBonate troppo scoperti e impreparati nel gestire questa veloce azione dei locali. Come d'abitudine Mas ci regala un duello fisico fatto di trattenute fatte e subite con il suo marcatore. La par-condicio arbitrale è d'obbligo. Al settimo il cigno di Brembate ha l'occasione del pareggio, ma il suo pallonetto oltre ad essere inutile è pure impreciso. Nel post-partita Paris pagherà a caro prezzo questa occasione con una serie infinita di sfottò che credo dureranno fino alla fine del campionato. Intorno al 10' sale in cattedra Avossa che evita una prematura disfatta con due splendidi interventi di piede, la specialità della casa, sulle conclusioni di Gotti e Pellegrinelli. Il BBonate non capitola, anzi trova le forze per alzare la testa. Sala trova lo specchio della porta (unica volta in partita) con un destro improvviso da centrocampo che impegna i pugni di Rinaldi Mirko. Il buon momento degli ospiti si concretizza al 16' con la rete del pareggio: Colombo conquista palla a centrocampo, scambio veloce con Paris che serve Bosio tutto solo sulla sinistra, mancino velenoso da posizione ravvicinata e palla in rete. Grande entusiasmo dell'undici biancorossoblu che contagia tutta la panchina. Il BBonate cavalca l'onda e passa in vantaggio al 19'. E' ancora Paris a servire questa volta Colombo con un bellissimo assist. Il Varenne di via San Rocco non sbaglia e con una zoccolata terrificante pietrifica tutta la difesa locale. Applausi. Ancora BBonate al 22' con Silvio Bosio che di destro cerca di scrivere il suo nome nella storia della partita. Palla fuori. Il Camorone risponde al 29' con un velenoso tiro di Rinaldi Luca ben parato da Fabbbbio. L'ultimo sussulto di primo tempo è più che altro un sisma, condito da un attacco di isteria del presidentissimo. Gran conclusione di Coter da centrocampo e pallone che incoccia la traversa e rimbalza in campo. Porco! Porco! Porco! Le escandescenze di Saladino che certo non pubblicizzava una sagra del maiale. La ripresa inizia con gli stessi effettivi e subito il BBonate parte con il piglio giusto: sassata di Sala alta al primo minuto e gran destro di Coter parato da Rinaldi un minuto più tardi. Gran ritmo e occasioni da una parte e dall'altra. Pellegrinelli impegna Avossa all'ottavo, mentre Sini al quinto si mangia un gol clamoroso calciando in bocca al nostro portierone. Sul capovolgimento di fronte spettacolare demi-volée di Bosio che finisce sui cartelloni pubblicitari che non ci sono. Il patatrac è servito al 41'. Punizione di Carminati, traiettoria velenosa che passa tra una selva di gambe e rimbalza davanti ad Avossa. Gol. 2-2. I sette biancorossoblu non fanno a tempo a metabolizzare il pareggio che vanno immediatamente sotto. Azione veloce dei locali che arrivano al limite dell'area: Carminati tutto solo si gira e gonfia la rete per la terza volta. Hat-trick e pallone a casa. Proserpi cambia le carte in tavola alla disperata ricerca del pareggio e butta dentro forze fresche: Bandieri e Rossi prima, Marra e Fondacaro poi. Non è facile trovare gli spiragli per riagguantare il 3-3. Rossi lotta, ma le palle giocabili sono ben poche. Coter, spostato in fascia, è costretto spesso a ripiegare in difesa e di verve in attacco ce n'è ben poca. Sala è troppo impreciso. La squadra si sbilancia e rischia di prendere altri gol, ma Pellegrinelli si traveste da boscaiolo e coglie due legni in due contropiedi: prima palo esterno al 50' e poi traversa al 57'. Il BBonate resta in partita, getta ogni risorsa oltre l'ostacolo, ma non basta. La palla non entra e i locali barricano. L'ultima emozione ce la regala Coter con una punizione che obbliga Rinaldi all'intervento salva-tre-punti; sul proseguo dell'azione Marra ha sul crapone l'occasione della vita, ma la sfera termina sul fondo. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro decreta la fine delle ostilità e la fine degli assalti bonatesi.