Dopo la lunga pausa invernale riprende il girone di ritorno del BBonate
BENTORNATO CAMPIONATO !
Rossi e Sala stendono l’Endenna. “Vecchio” e “matto” che non passano mai di moda
A quasi due mesi dall'ultimo match ufficiale, il BBonate torna sui campi da gioco per la seconda giornata del girone di ritorno. All'Ataturk arriva l'Endenna 2002 posizionata in classifica proprio dietro la compagine di Saladino: un autentico scontro diretto da vincere assolutamente per scacciare qualsiasi vortice di bassa classifica. E i biancorossoblu non falliscono: soffrono, ma portano a casa i tre punti meritatamente, credendo alla vittoria più dell'avversario. Un 3-1 scialbo e non certo spumeggiante, ma conquistato con carattere, grinta e cattiveria. Partita non bella, ma ormai ci siamo abituati: questo girone C non fa rima con bel calcio e il BBonate fa proprio fatica a fare gol. Diventa normale e scontato che le partite siano tutte complicate ed equilibrate, alla faccia delle coronarie del presidentissimo che ci rimette ogni volta un pezzettino di cuore. A parte le critiche che i ragazzi si meritano sempre, è giusto elogiare la squadra, lontana 60 giorni dal clima partita e infreddolita da un rigido inverno. Dopo una prima frazione titubante e caotica, nel secondo tempo i biancorossoblu hanno concesso veramente poco all'Endenna, legittimando il vantaggio e portando a casa, con i soliti patemi, la striminzita vittoria. Prima di affidare il timone del comando ad Oberti, Mister Proserpi opta per il seguente settebello (probabilmente deciso a pali e traverse in settimana): Avossa in porta, Genna e Bandieri coppia storica di difesa, centrocampo con Colombo, Coter e Bosio, in attacco Paris. Partenza molle dei ragazzi, soprattutto con Bandieri spesso sorpreso dal suo uomo che al 2' calcia incredibilmente alto da dentro l'area di rigore. La reazione dei padroni di casa è immediata e perentoria, anche se poco efficace: sinistro fiacco di Bosio parato comodamente da Arioli. Risponde al 5' Gamba P. che scalda i guanti di un Avossa ritornato a calcare un campo da gioco dopo il letargo invernale. Bell'azione bonatese poco dopo targata Bosio-Paris con conclusione velenosa della nostra punta che costringe Arioli ad allungarsi e rifugiarsi in corner. L'Endenna si rende pericoloso al 10' sugli sviluppi di una punizione calciata da Gamba L. e respinta dalla barriera: l'immediata conclusione ospite è ben respinta da Avossa. La partita vive di fiammate, il BBonate fatica a impostare gioco e ritmo, ma quando si presenta in area avversaria sono pericoli: travolgente azione sull'asse Colombo-Coter, tiro cross del med-cen-dif di Palazzago, irrompe Paris con la sua capoccia di velluto, ma la palla accarezza la parte superiore della traversa e finisce sul fondo. Poche le emozioni nel finale di frazione, Simon troppo precipitoso e impreciso fallisce un paio di drop che fanno arrabbiare Saladino. Mentre in panchina si discute se nella storia del BBonate ci sia stato uno 0-0 parziale a fine primo tempo, l'arbitro Salhi riapre le ostilità e Oberti non opera sostituzioni. Ma è un altro BBonate. Subito pericoloso alla prima offensiva: testa di Paris per Colombo che in maniera acrobatica tenta un pallonetto per beffare il portiere in uscita disperata ma la conclusione è alta di un metro. Al 34' si scatena ancora una volta l'indemoniato Bosio che cerca un gol alla Pasquale Luiso in rovesciata, ma la sua gioia si strozza sul montante. L'Endenna si rende pericoloso con un tiro dalla distanza di Siniscalchi deviato splendidamente da Avossa in calcio d'angolo. E' ora di Rossi: nonostante una presenza agli allenamenti tipica di un onorevole in parlamento, Oberti è costretto ad affidarsi all'history maker del BBonate per portare a casa la vittoria. E l'azzardo viene premiato. E' il minuto 46, e da autentico rabdomante del gol, bomber Rossi indovina il tap-in vincente dopo un'azione insistita di Coter: il fango sembra fermare la palla in prossimità della linea di porta, ma la puntata del nove biancorossoblu è sufficientemente forte da insaccarsi lemme lemme. Congelare la partita ora è impossibile, nonostante la temperatura all'Ataturk lo consenta, perciò Oberti chiede la rete del raddoppio che arriva al minuto 57 grazie a un altro nuovo ingresso, quel Fabio Sala tanto bistrattato da critica, compagni, dirigenza. Con la sua solita energia si prende la responsabilità di una punizione da posizione abbastanza defilata: la traiettoria è però maligna e va a insaccarsi proprio sul palo del portiere. Il gol della sicurezza rilassa i sette di Saladino, soprattutto Avossa, praticamente inoperoso nella ripresa che si lascia sfuggire un tiro non irresistibile di Siniscalchi. E' il 61' . Ovviamente l'Endenna ci spera nel miracolo e si butta in avanti, ma prezioso è l'intercetto di Bandieri che lancia Rossi in contropiede: il bomber non fallisce e chiude l'incontro sul 3-1 per la gioia di tutti, presidentissimo Saladino su tutti.