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ELENCO NEWS


PAGELLE 11^ GIORNATA
POL. BEDULITA - BONATE SOPRA B (3-3)

Marcatori del Bonate

1 gol Coter, 1 gol Rossi, 1 gol Bandieri

Bandieri come Massaro. Paris e Saggio inseguono gli scooter.

Avossa 6 Nel bene e nel male è protagonista di giornata. Alterna miracoli a cappellate allucinanti come se vivesse contemporaneamente in universi paralleli. Deve ringraziare i pali che proteggono la sua porta, non ne prende una con le mani, solo con i piedi, alla Garella. Nel finale, palla al piede, si spinge fino a metà campo e dà il via alla rete del pareggio. Come Dennis Bergkamp soffre i trasferimenti, ma per la pantera rosa è l'auto il nemico numero uno. Vorrà dire che giocherà solo le partite in casa. Abbagliato.
 
Saggio 6 Parte titolare, tanta corsa, ma ha poche occasioni per mostrarsi in attacco perché è costretto a rincorrere il motorino del Bedulita, ovvero il numero quattordici. La sua uscita nel finale è decisiva per il pareggio. Soccorso divino.
 
Genna 6,5 Tanto lavoro per il capitano reduce da una settimana intestinalmente complicata. Deve spesso ricorrere alle sue lunghe leve per sbrogliare situazioni pericolose. L'attaccante è una bella gatta da pelare, ma a forza di braccia larghe riesce a narcotizzarlo. Ci mette impegno anche nei raid in area avversaria, ma tutta la panchina lo invita a starsene in difesa.Mexes.
 
Coter 6 L'incubo dell'otto di Palazzago: il campo. Ogni volta che si va a Pontegiurino, la storia che non l'hai mai visto protagonista si materializza nei discorsi di stampa e tecnico. Il dover smentire questa diceria, diventata ormai abitudine, si concretizza al decimo minuto con la pregevole rete che apre l'incontro. Ma è solo un fuoco di paglia e nonostante una corsa e una marcatura durata sessanta minuti, di Simon si ricordano solo le palle perse e le conclusioni alte. Dura la vita del med cen dif. Per fortuna le trasferte su questo campo sono finite. Capro espiatorio.
 
Sala 6 Il sintetico ai piedi della valle Imagna non riesce mai ad esaltare le sue doti da Casanova del calcio a sette. Fatica a trovare gli spazi, nonostante le dimensioni del campo, e sbaglia troppi gol decisivi. In simbiosi con il suo amico Cassano. Fiacco.
 
Paris 6 Il 1975 sfida il 1991. Cosa può fare il fartlek contro la carta d'identità? Ecco servito il sondaggio di Natale. Corsa, corsa, rincorsa, scatto, riscatto. Ecco la partita del cigno di Brembate. Il contachilometri sky va in tilt come pure il cardiogramma del nostro sette. Lingua per terra.
 
Rossi 6,5 Rubo e adatto una battuta in Jack Frusciante che si addice pienamente alla giornata odierna del bomber, “Rossi? Ma sei una puttanaaaa!!”. La clinica mobile lo dava per semi infermo, lui parte titolare, tocca in effetti pochi palloni, ma sono tutti pericolosi. Segna il 205 gol della sua carriera e ne sfiora un paio. Con le sue mani e la sua pancia da polpo è un pericolo per la difesa locale. Vuole disperatamente entrare nell'assalto finale e il mister lo accontenta. Stringi i denti, campione. Crampi inguinali.
 
Colombo s.v. Entra proprio quando la partita si accende: gli avversari passano in vantaggio e i cartellini rossi cominciano ad uscire dal taschino arbitrale. Partecipa all'arrembaggio finale con generosità e imprecisione. Le scarpe nuove non producono effetti. Attendiamole al varco. Predator.
 
Bandieri 7 (il migliore) Cinque minuti per entrare nella storia dell'incontro. San Danilo da Bonate trasforma in un punto quello che sembrava l'ennesimo amaro pomeriggio a Pontegiurino. In panchina per 56 minuti, è buttato nella mischia solo per l'infortunio a Saggio e al terzo minuto di recupero ecco la zampata di sinistro che sancisce il 3-3. Con Bandieri in panca si soffre. Con Bandieri in campo non si perde. Manifesto.
 
STAFF TECNICO
Proserpi 6 Sente particolarmente la partita, decisivo crocevia per le sorti del BBonate e questo lo si nota dai primi secondi d'incontro perché si fa immediatamente prendere da ogni azione, fischio, movimento, occasione che capita in campo. Il “Cul de sac” si deforma oggi in “Cul de Prose” perché l'uomo provvidenza se ne stava bellamente in panchina. Qualcuno l'ha destato dall'ipnosi agonistica e l'illuminazione tennico-tattica l'ha esaltato per le successive sedici ore. Andiamoooooo!!
Sala Davide 5,5 Con la berretta mimetica del comandante Marcos si prepara ad affrontare il pungente freddo di Pontegiurino. Non può però dimenticarsi la bandierina negli spogliatoi. Il “coscritto” con la giacca del Vasco gli dà la merda. Tachicardia.
 
 
 


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