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Avossa 6 Prestazione senza infamia, senza lode, ma è già un gran passo avanti. Coadiuvato da una difesa più attenta e da una mira avversaria meno precisa, Avo ne busca soltanto tre, netto segno di miglioramento, nonostante la pancia sempre più prominente. La mutanda con il pagliaccetto è l'unica vera emozione che riesce a regalare ai fans. Boltiere. |
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Bandieri 6 Confuso e impreciso nella prima frazione, deciso e risoluto nella ripresa. Quando il Bonate mette la marcia del sorpasso, la difesa non corre più pericoli e per il talentuoso cinque di via de Amicis c'è solo da spingere sulla fascia. Ottimo l'intervento che lancia Sala per la quinta rete. E' nell'aperitivo che il Dano dà il meglio di sé in quanto a personalità e spregiudicatezza. Happy hour |
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Genna 6 Un concentrato di commedia napoletana il suo rude confronto con l'attaccante valdimagnino. Un duello fisico, ma anche verbale che trova il suo apice nella frase dell'avversario: "Ma che zapù!!" Ma quale sapone?! Non lo sa che il nostro capitano è perito agrario?! |
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Coter 5,5 Un plebiscito la sua insufficienza. Neppure il televoto salvezza di Miguel Bosè l'avrebbe salvato. Non ne fa una giusta nel primo tempo. Non tampona, non costruisce, le azioni non passano mai dai suoi piedi, sbaglia due gol all'apparenza facili. Nella ripresa si dà una svegliata e complice una barriera approssimativa trova la sua quarta rete stagionale da calcio piazzato: una punizione "a girare" la barriera, "a effetto" come direbbe lui stesso. La pozione Redbull ha finito i suoi poteri? Impallato. |
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Oberti 6,5 Schierato titolare nella triade di centrocampo, svolge un ruolo di maggiore copertura anche perché dalla parte opposta c'è quel Cassano di Gravesen. Quando trova gli spazi riesce anche ad essere pericoloso e un paio di nitide occasioni nascono da sue invenzioni. Viene reinserito come difensore a risultato acquisito non risparmiando "sombreri" agli avversari. El ciuc Cambiasso. |
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Sala 7 L'unico interruttore acceso sulla spia CALCIATORE. E' chiamato alla prova più difficile: la riconferma. Dimostra di essere in uno stato di grazia eccezionale. Il suo calcio fatto di fantasia e genialate trova consacrazione nelle due reti di oggi. Un colpo di testa e un tocco di pura classe come solo Ronaldinho sa fare. Il nostro Pocho Lavezzi Gravesen illumina Locatello: è solo la prima stelletta di una costellazione infinitamente bella. Mezzo voto in meno perché bisogna anche marcare e bisogna alzare la testa e passarla ai compagni. Inno di Mameli. |
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Paris 7 Media tra il 5 del primo tempo e il 9 in un quarto d'ora della ripresa. Totalmente assente per trenta minuti, un Franceschini della fascia destra nel secondo tempo. Due gol da condividere con il generoso Rossi, ma in quest'inizio di stagione è un Paris che piace. Il "TUTTI QUIII" sulla rete del 3-3 è la dimostrazione di come il sette di Brembate sia una spanna sopra gli altri. Baglioni. |
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Rossi 9 (Il migliore) El prinsipe è tornato. Mezz'ora di gran calcio: tre gol, ma soprattutto tre assist spiegano il ribaltone di 8-0 nella ripresa a favore del Bonate. Mai visto il bomber distribuire così tanti palloni a Mas, Colo, Coter e compagnia. Rigenerato nello spirito, non ancora nel fisico, la sua esperienza è bastata per aver la meglio della leggera difesa del Locatello. A spallate si conquista palloni, praticamente da fermo sigla le sue reti, risparmiando pure energie nell'esultanza. Bentornato bomber!! Ciclopico |
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Colombo 7 Primo pallone che tocca ed è un grandissimo destro che non lascia addito a dubbi: il nostro Eurostar di via San Rocco non l'ha mai persa la cannella. Poi è tutta ordinaria amministrazione, vani tentativi di raddoppio e di autocastrazione. Spumeggiante. |
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Benigni 6 Dieci minuti giocati in surplace senza bisogno di dover sudare troppo. Defaticante. |
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Villa s.v. Ultimo scampolo di partita con l'obiettivo di gonfiare la rete. Sfiora nell'impresa, ma è chiedere troppo al suo talento. Occhiali. |
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| STAFF TECNICO |
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Proserpi 7 Se ha i meriti di aver cambiato la partita, deve chiedersi che formazione ha mandato in campo all'inizio. Ma lasciamo ai detrattori di Sedinho queste illazioni. Godiamoci questo mister che urla e si strazia la laringe con i giocatori in campo e dopo un secondo se la ride con la panchina. Monaco Buddhista. |
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Davide Sala 7 Timori di insufficienza lo fanno arrivare al Madrigal con dieci minuti di anticipo. E' un Davide in forma effervescente: scatenato nell'incitare e nel maledire i bianco rosso blu nell'arco di un nanosecondo. Tipica espressione l'urlo "Stiamo calmi" con il bestemmione da contorno. Peace and love. |
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