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Napoletano 5,5 Partita tutto sommato tranquilla: non è costretto a grandi interventi e per questo il voto lievemente insufficiente è dovuto più ad indecisioni che potevano costare caro che a grossolani errori. Sul rigore causato da Marra, Gianluca doveva mangiarla quella palla: come un leone nella savana non può non marcare il suo territorio. TIMIDO |
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Marra 6,5 Nel primo tempo il rigore causato fa pari e patta con il salvataggio sulla linea. Il suo avversario (all'andata autore di 6 gol, ndr) è un tipo veramente tosto da arginare e Giorgio dà dimostrazione che la prova di sabato scorso a Dalmine è già dimenticata. RISCATTO. |
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Genna 6,5 Pronti via e il mister chiede al Dano di scaldarsi “Ho sbagliato la formazione”. E invece deve ricredersi per almeno 40 minuti. La prestazione è di quelle positive, farcita da quelle solite defezioni che capitano a tutti, ma per Genna è tempo di applausi e complimenti. IL RITORNO DEL CAPITANO. |
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Coter 6,5 Il classico mediano che non dovrebbe mai mancare nella rosa di un Magic giocatore. E' un Coter a pieno regime quello visto all'Ataturk. Grande quantità di palloni smistata, calcia appena vede uno spiraglio, colpisce un palo clamoroso, riapre la partita con una sassata sotto la traversa. Il giorno che perderà meno palloni, sarà il giocatore perfetto. FANTACALCIO. |
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Bosio 6 Torna al gol e lo fa nella maniera più rocambolesca possibile quando avrebbe potuto andare a referto molto prima e con una fattura balistica decisamente più artistica. Nel primo tempo è un leprotto inarrestabile che sbaglia un gol già fatto al 34'' secondo e che crea scompiglio svariando al piccolo trotto. Mezzo voto in meno per la palla persa che dà il via alla rete del l'1-2, per la punizione calciata a spiovere che sa molto di presa per il culo e per aver risposto alla panchina che stremata dalla sua azione gli chiedeva di passare la palla. PESCE FUOR D'ACQUA. |
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Sala 7 (IL MIGLIORE) Solo sentire il nome Strozza lo carica all'inverosimile. Arriva al campo sapendo che sarà già la sua partita con una voglia incredibile di lasciare il segno. Mister Proserpi lo ripropone come punta e la prima frazione è da standing ovation. Un gol di opportunismo alla Pippo Inzaghi e un terra-aria dell'aviazione tedesca per la rete del 2-2. Il BBonate resta a galla grazie alle sue prodezze, ma il merito di Gravesen è di riuscire a catalizzare tutti i palloni ricevuti, mandando spesso e volentieri in difficoltà il suo difensore. Nella ripresa, dirottato a sinistra, perde la sua vitalità e prima che faccia danni, Sedinho lo toglie. ILLUMINATO. |
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Nava 5,5 Ha sulla coscienza dei pacchiani errori che potevano cambiare la storia del match già nella prima frazione.
SENNO DI POI. |
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Rossi 6,5 Che dire….i suoi ingressi non sono mai anonimi e l'impatto al match è di quelli che lasciano il segno. Nessun gol, ma mette lo zampino in tutti i momenti chiave dell'incontro: espulsione difensore e rete del 5- 5 in primis. Gli incontri casuali con la palla non si trasformano in gol, sembra una giornata davvero maledetta dal punto di vista realizzativo. Ma il merito di Rossi è quello di crederci sempre, e alla fine questo è valso almeno un punto. ATTO DI FEDE. |
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Bandieri 6
Il talismano biancorossoblu trova la chiave di volta dell'incontro: il suo riscaldamento. Si alza dopo neanche un minuto di partita e il BBonate passa in vantaggio. Si risiede e lo Strozza ribalta la situazione. Proserpi lo invita a prepararsi per il suo ingresso e inizia la rimonta fino al 4-5. Ma entra in campo? Certo che entra, e da buon portafortuna arriva il gol del pareggio. PROFETA |
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Colombo 6,5 Il gol del pareggio è di vitale importanza. Una rete decisiva che non può che fargli bene. Dopo tanta sfortuna finalmente trova la stoccata del pareggio con un destro malefico che passa tra una selva di gambe. LIBERAZIONE. |
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| STAFF TECNICO |
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Proserpi 6,5 Assente tutta settimana, potremmo stare qui righe a discutere sull'utilità degli allenamenti al cospetto della prestazione odierna dei ragazzi. Con un Rossi a mezzo servizio, ridà fiducia a Sala come attaccante e viene ripagato. Non le manda a dire ai suoi quando gli errori sottoporta diventano troppi pure per la sua pazienza. E come direbbe l'allenatore avversario: “Gli è brae a sta' n campo, i gà l'esperiensa”. Lui si che ci vede lontano. MISTER IS BACK |
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